IC UDINE 2

Valussi: spettacoli teatrali di I, II, III F.

I F Tempo al tempo

Il tempo è stato il filo conduttore del percorso didattico interdisciplinare che ha caratterizzato il nostro primo anno alla scuola media, allora, ci siamo domandati, perché non fare del tempo il protagonista del nostro laboratorio di teatro? È nata così Tempo al tempo una rappresentazione teatrale in tre atti ideata e realizzata da noi ragazzi, con la supervisione e la regia dei nostri insegnanti. Prima abbiamo raccolto i modi di dire che hanno a che fare con il tempo, poi abbiamo riflettuto sull’impossibilità di dare un’unica definizione del tempo, infinite abbiamo cercato di rappresentare la sua doppia valenza, oggettiva e soggettiva, proponendo sia brevi sketch inventati da noi che ripercorrevano gli eventi più importanti della storia in un rigoroso ordine cronologico, sia una trasposizione scenica in lingua di un brano significativo tratto da Peter Pan, il bambino che non voleva crescere. La partecipazione straordinaria del prof. Tomasetig alle tastiere, della prof.ssa Shllaku al violino e la breve performance alla chitarra di Francesco hanno scandito i tempi di scena e impreziosito il tutto.

II F Chichibio e la gru

Per lo spettacolo conclusivo del laboratorio di teatro, noi ragazzi di seconda abbiamo scelto di rappresentare una novella del Decameron di Boccaccio, quella che ci ha divertito di più, Chichibio e la gru. Abbiamo estrapolato Il copione dal nostro libro di testo, lo abbiamo reso più attuale lavorando sul linguaggio e lo abbiamo diviso in sequenze. Poi abbiamo deciso insieme le parti e tutti ci siamo messi in gioco per la buona riuscita della rappresentazione finale. C’è chi si è occupato di scegliere gli sfondi, chi le musiche, chi ha realizzato i rumori di scena e chi ha ricreato atmosfere attraverso le luci. Insomma, è stato proprio un bel lavoro di squadra e ci siamo divertiti un sacco.

III F La lettera di Ramesse

Dopo due anni di prove, di copioni, e di spettacoli non realizzati, finalmente la terza F è riuscita a mettere in scena La lettera di Ramesse, un breve racconto di Achille Campanile dove l’equivoco legato ad un alfabeto antico ha fatto da padrone divertendo sia gli attori che gli spettatori